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Golf e Città d’Arte


Friuli Venezia Giulia

Friuli Venezia Giulia, dove l’Italia diventa Europa

Terra di celti, romani, longobardi, veneziani e asburgo, il Friuli Venezia Giulia è uno scrigno di tesori d’arte. Nel cuore dell’Europa, all’incrocio dei mondi latino, germanico e slavo, è stata da sempre una terra di incontri: il risultato è una originale e peculiare commistione di lingue, culture e tradizioni.

Trieste è un perfetto equilibrio di stili: neoclassico, liberty, eclettico e barocco convivono armoniosamente con vestigia romane ed edifici del Settecento di stampo asburgico. Vero “melting pot” dell’area Mitteleuropea è Gorizia, città molto amata dalla borghesia asburgica per i suoi parchi incantevoli, disseminati ai piedi del colle che ospita il borgo con il castello medievale.

Medievale è anche il cuore di Udine tra antichi palazzi e piazze veneziane dove nel tardo pomeriggio, dopo il lavoro, la gente si incontra per il più classico degli aperitivi: un bicchiere di buon vino bianco. Pordenone è una elegante città che si è ritagliata uno spazio importante per eventi culturali di eccellenza. Il suo centro storico, con i palazzi affrescati, i caffè e gli eleganti negozi, è l’ideale per una passeggiata a metà tra arte e shopping.

Gorizia

Gorizia, citata per la prima volta in un documento del 1001, per la sua particolare posizione geografica è stata sempre influenzata culturalmente dall’incrocio tra le civiltà latina, slava e germanica.

Dal 1117, per quattro secoli, il Castello è stato sede dei Conti di Gorizia, il cui dominio si estendeva dal Tirolo e dalla Carinzia al Trevigiano, fino ai confini della Croazia.
Successivamente è passata agli Asburgo sotto la cui giurisdizione è rimasta sino alla fine della Prima Guerra Mondiale, tranne alcune parentesi relative ai brevi periodi di occupazione veneziana e napoleonica.

La città ha subito notevoli cambiamenti anche nella storia più recente, quando in seguito al trattato di pace del 1947 il territorio venne diviso, Gorizia e Nova Gorica furono separate da un muretto lungo il confine per molti anni.

Trieste

I monumenti del colle di San Giusto, risalenti al passato romano e medioevale, testimoniano la vita di una Trieste assai antica. Mentre l‘inizio della storia moderna della città potrebbe situarsi nel 1740, anno in cui Maria Teresa salì sul trono d’Austria influenzando, con riforme e iniziative, buona parte della vita austriaca coinvolgendo di conseguenza, i destini della città giuliana.

Trieste si staglia sul blu del mare e del cielo dell’Adriatico settentrionale apparendo come una sorta di ultimo miraggio mediterraneo a chi percorra questo tratto della costa. L’originalità e la diversità di Trieste si coglie nel susseguirsi delle vie e delle straordinarie piazze sulle quali si affacciano palazzi imponenti e di notevole pregio architettonico. L’intero centro storico comprende edifici maestosi, spesso in stile neoclassico, situati accanto a interessanti esempi di stile eclettico, liberty e neogotico.

Udine

Udine si trova al centro del Friuli Venezia Giulia in una posizione geografica privilegiata, circondata da colline, vicina al mare e alla montagna, non distante dall’Austria e dalla Slovenia, praticamente al centro dell’Europa. La sua origine è antica ma il suo volto è stato incisivamente modellato dal 1420, sotto il dominio della Repubblica di Venezia durato più di tre secoli. Durante la Prima Guerra Mondiale (1915-1918) fu sede del Comando Supremo Italiano.

È una città-salotto, accogliente, amata dal famoso pittore Gianbattista Tiepolo che venne ad abitarci più volte, dove anche i palati dei visitatori si trovano a loro agio tra antiche osterie ed enoteche che offrono il “tajut” e specialità locali.

Una città e il suo fiume, un rapporto indissolubile che ha reso Pordenone ciò che oggi appare agli occhi del turista: una realtà ancora molto legata al suo passato testimoniato dai palazzi, dagli affreschi, dai monumenti del suggestivo centro storico, ma pronta anche ad accogliere le sfide del presente e del futuro, alla continua ricerca di un equilibrio in cui tutto e tutti possano trovare il proprio spazio.

La storia di Pordenone (l’antica Portus Naonis) è infatti ancora oggi legata al Noncello, silenzioso corso d’acqua che per secoli è stato navigabile determinando lo sviluppo economico della città e contribuendo a creare una peculiare propensione all’innovazione, allo scambio e al confronto.

Dinamismo e creatività si manifestano per esempio nell’architettura, nella produzione artistica, musicale e letteraria, nonché in tutti quegli eventi di respiro internazionale come “Pordenonelegge.it” e le “Giornate del Cinema Muto”, che hanno reso Pordenone una realtà culturale ricca e originale nel panorama italiano. Visitare Pordenone e la sua provincia permette di vivere esperienze molto diverse tra loro, dove storia, arte, natura ed enogastronomia s’incontrano per offrire a ciascuno il proprio personalissimo, indimenticabile viaggio.

Siti UNESCO

Ricca di opere d’arte altomedievale, Cividale del Friuli è tra le mete imperdibili del Friuli Venezia Giulia. Conserva preziose testimonianze del suo passato longobardo ed è il punto di partenza dell’itinerario UNESCO dedicato all’eredità che questo misterioso popolo ha lasciato all’Italia. La visita della città deve comprendere almeno il Museo Archeologico Nazionale, il Museo Cristiano, lo straordinario Tempietto longobardo e il misterioso Ipogeo Celtico. Ma anche senza questi tesori, Cividale meriterebbe una visita anche solo per la più recente delle sue esposizioni: il CIPS, dedicato alle marionette del cividalese Vittorio Podrecca, il più grande interprete italiano del teatro di figura. In questo spazio espositivo, unico in Europa, le sue creazioni sono accompagnate dai burattini realizzati da Maria Signorelli.

Aquileia, antica metropoli dell’Impero Romano, conserva un’area archeologica di eccezionale importanza inclusa nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Si possono visitare i resti del foro romano, della necropoli, di abitazioni private con pavimenti mosaicati e le imponenti strutture dell’antico porto fluviale. Da non perdere la splendida Basilica di Santa Maria Assunta, dove si può ammirare il pavimento a mosaico più esteso del mondo cristiano occidentale, tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana e il Museo Archeologico Nazionale, il più importante dell’Italia settentrionale per la ricchezza dei reperti di epoca romana, sono conservati i preziosi tesori che Aquileia ha svelato al mondo, un patrimonio ricchissimo, testimonianza tangibile di una città che fu una delle più ricche capitali dell’Impero Romano.

Aquileia, antica metropoli dell’Impero Romano, conserva un’area archeologica di eccezionale importanza inclusa nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Si possono visitare i resti del foro romano, della necropoli, di abitazioni private con pavimenti mosaicati e le imponenti strutture dell’antico porto fluviale. Da non perdere la splendida Basilica di Santa Maria Assunta, dove si può ammirare il pavimento a mosaico più esteso del mondo cristiano occidentale, tappa fondamentale nella storia dell’arte italiana e il Museo Archeologico Nazionale, il più importante dell’Italia settentrionale per la ricchezza dei reperti di epoca romana, sono conservati i preziosi tesori che Aquileia ha svelato al mondo, un patrimonio ricchissimo, testimonianza tangibile di una città che fu una delle più ricche capitali dell’Impero Romano.

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