Notifica Cookie Law

I campi da golf italiani
con 18, 27 e 36 buche

Royal Park I Roveri


Piemonte

Il golf club Royal Park I Roveri di Torino è tra i Club golfistici più prestigiosi d’Europa per la qualità dei percorsi e dei servizi offerti, uniti alla bellezza della location (il parco della Mandria), così come l’ambiente e l’offerta gastronomica.

I percorsi:
Robert Trent Jones Sr: 18 buche, par 72, Tee m: 6.566 bianchi,6218 gialli,5763 neri, 5471 rossi
Pramerica (Michael Hurdzan/Dana Fry): 18 buche, par 72, Tee m: 6572 bianchi, 6165 gialli, 5792 neri, 5411 rossi

Golf Club Le Fronde


Piemonte

Dove oggi c’è il campo da golf, un tempo sorgeva il dinamitificio Nobel, di questa presenza così particolare restano alcuni bunker e altre vestigia che si integrano con il percorso di gioco. Situato all’imbocco della valle di Susa, il Golf Club Le Fronde si sviluppa su un’area di 70 ettari in parte collinari ed in parte pianeggianti. Il percorso è di notevole contenuto tecnico ed alterna buche molto impegnative ad altre più rilassanti. Il par 71 per uno sviluppo di circa 6000 mt non deve trarre in inganno chi non conosce il percorso, perché posizionamento di laghi, bunker ed alberi secolari richiede un gioco molto attento. Il percorso : fresco e ventilato nei mesi estivi, libero dalla nebbia nel periodo autunnale. In primavera le giornate sono limpide con una temperatura invidiabile rispetto a Torino che comunque dista 25 km ed è facilmente raggiungibile in meno di mezz’ora.

Golf & Relais Feudo di Asti


Piemonte

Golf & Relais Feudo d’Asti è un campo da golf e molto più. All’interno della struttura troverai tutto ciò di cui hai bisogno per trasformare una passione nel tuo stile di
vita. Campo da tennis, piscina, eventi e proposte gourmet all’interno della Club House. E non è tutto perché qui il golf diventa anche viaggio. Golf & Relais Feudo d’Asti è circondato dagli splendidi paesaggi e dalla ricca offerta turistica del Monferrato: unisci il gioco con un week end all’insegna del buon vivere e scopri come un campo da golf può accontentare… proprio tutti.

Golf Club Margara


Piemonte

Il Golf Club Margara è situato lontano dai rumori delle città ad un’ora soltanto da Torino, Genova e Milano, in uno dei paesaggi più belli e tranquilli della campagna del Monferrato. Luogo ideale per le persone che desiderano trovarsi immerse in un’atmosfera sportiva e rilassante.

Al vostro arrivo vi accoglierà la Club House, ricavata dall’ex casino di caccia del Re Vittorio Emanuele III, che domina i 120 ettari nei quali si estendono i nostri due percorsi da campionato. Percorsi che hanno ospitato importanti tornei nazionali ed internazionali.

Il Golf Margara, con le sue 36 buche, offre un golf accessibile e divertente per tutti, dai professionisti a chi non ha mai giocato prima. Situato su dolci terreni collinari, il giocatore può scegliere tra quali dei due bellissimi campi da 18 buche giocare. Oltre a trascorrere momenti indimenticabili sui nostri percorsi, potrà gustare la nostra ottima cucina locale, accompagnata dai celebri vini del Monferrato e delle Langhe e pernottare nel nostro nuovo Relais di charme, nei nostri appartamenti per famiglie o nella nostra rinnovata Foresteria.

A.S.D. Golf Club Cherasco


Piemonte

Al Golf Club di Cherasco, l’abbraccio delle Langhe e del Monviso accoglie gli sportivi e gli amanti della natura,accompagnandoli lungo le 18 buche disposte su due piani altimetrici di pianura e di collina. Nel suggestivo parco, ricco di laghi e di piante secolari, accanto agli alberi originali, infatti, sono stati piantati un gran numero di esemplari di pini, aceri, carpini e querce che creano un campo ricco ed importante. Il percorso è stato progettato nel 1979 dall’architetto Marco Croze.

Le 18 buche del Golf Club Cherasco sono adatte a ad ogni tipo di giocatore, specialmente dei veri amanti del golf che apprezzeranno l’accuratezza nei dettagli e la grande esperienza del personale.

Golf Club Castelconturbia


Piemonte

Nel 1898 il Couturbier Golf Course era l’unico campo da golf in Piemonte, quando in Italia ne esistevano solo due. E’ infatti ricordato in alcuni libri di cui si conserva copia anche in Italia. Il campo di cui Gaspar Voli era Segretario, come si può legger sul vecchio “Manuale del Gioco del Golf in Italia“, era lungo 2000 yards ed il par 36. Tra le altre notizie si legge; “Il Course si trova su un terreno perfettamente adatto al golf. La brughiera è insormontabile, ciò è sempre il desiderio dei veri giocatori. Questo course si estende su un largo e vasto prato pieno di ondulazioni piacevoli e di strette vallette. Il giro è aperto, la palla ben diretta si trova facilmente, ma i colpi inesatti vengono puniti dall’erica e dalla ginestra. Il Course di Couturbier diventerà forse il più piacevole in Italia”. Il moderno percorso di 27 buche, progettato e costruito da Robert Trent Jones Sr è stato realizzato su una superficie di oltre un milione di metri quadrati, comprendendo e ampliando l’area delle preesistenti 9 buche, in una zona ideale tra alberi secolari, ruscelli, laghetti e leggere ondulazioni del terreno, per dare forma, a giudizio dello stesso architetto, a uno dei suoi campi meglio riusciti che si integra armoniosamente nello splendido e intatto ambiente agreste, sullo sfondo del massiccio del Monte Rosa. Il moderno percorso è stato classificato tra i migliori 10 campi nell’ Europa continentale e fin dal 1987 e per tutti gli anni successivi è stato conferito al Club l’ambito riconoscimento con cui vengono premiati i migliori campi d’Italia sino a raggiungere nel 2003 la qualifica di miglior campo. Ha ospitato per due volte l’Open d’Italia (1991 e 1998) e il record sul percorso, 66, è detenuto da Josè Maria Olazabal e Costantino Rocca.

Golf Club La Margherita


Piemonte

Golf Club dal 1987

Storia golf club
Affiliato dal 1987, il Golf Club La Margherita è nato come “circolo di campagna” da un’iniziativa di un gruppo di amici trascinato dall’entusiasmo e dalla passione di Luciano Roccia e Piero Cora, due autentiche leggende del golf piemontese e nazionale. In seguito è sorto il vero e proprio Circolo del Golf che nel tempo è cresciuto ospitando gare di livello nazionale e internazionale.

Le caratteristiche del campo da golf
Nelle classifiche di settore, il nostro è tra i migliori venti campi italiani. Il percorso comprende 18 buche par 72 e si snoda per oltre 6 chilometri con un andamento piuttosto mosso: i fairway, ampi e ben curati, sono contornati da ostacoli d’acqua, mentre i green, veloci e ondulati, sono ben difesi da bunker.
Il progetto del campo è stato affidato a Marco Croze, che ha disegnato tra gli altri i percorsi di Albarella e Riva dei Tessali, e a Giorgio Ferraris; quest’ultimo ha progettato anche la club house del Circolo, una struttura moderna e funzionale.
La distanza del campo dalla città di Torino è minima: utilizzando l’autostrada Torino-Savona – uscita a Carmagnola – lo si raggiunge in tempi ancora più brevi. Il campo di gara è tecnico e stimolante. Inoltre è mantenuto in condizioni sempre perfette da un personale qualificato e competente. Le nostre strutture, tutte rinnovate o in fase di rinnovamento, sono perfettamente in grado di soddisfare le esigenze dei soci e degli ospiti.

Golf Club Garlenda


Liguria

Management

Presidente: Michele Scofferi – Direttore: Bruno Olivetti

Segreteria: Davide Bacinelli, Marco Oliveri

Maestri

Andrea Zanini – Giulio Girardi – Lucio Merlino jr.

Ristorante: Presso la Club House – Tel. +39 0182 583813

Pro-shop: Presso la Club House – Tel. +39 0182 582573

Prezzi

Green fee feriale 60 Euro – Green fee festivo 85 Euro
Sconto Agis, ILGA (giorni feriali) e hotel convenzionati

Golf Is Molas


Sardegna

Il campo da Golf di Is Molas è uno dei più famosi in Italia, ed è da più di trent’anni punto di riferimento per questo sport in Sardegna. Grazie alla vicinanza del mare e alla protezione delle colline circostanti la località di Is Molas gode di un microclima unico, mite e particolarmente favorevole al golf tutto l’anno: la temperatura raggiunge i 20 gradi all’inizio della primavera, sale oltre i 30 in estate ed anche a dicembre e gennaio è facile che si superino i 15 gradi. Il campo da golf di Is Molas con le sue ventisette buche è il più grande e più tecnico dell’isola. Le diciotto buche del campo da campionato sono nate dalla collaborazione fra lo studio Cotton, Pennink & Partners e Piero Mancinelli.

I green e i bunker hanno ampiezza e taglio di stile americano, i fairways perdonano lo slice. Il campo da campionato di Is Molas è considerato uno dei campi più tecnici e spettacolari non solo d’Italia, ma di tutto il Mediterraneo; ha ospitato molte competizioni prestigiose fra cui quattro Open d’Italia ed un European Volvo Master. Le nove buche del percorso giallo, le più impegnative, hanno la firma di Franco Piras, referente in Italia della Gary Player Design. La presenza, lungo il percorso, di tutte le specie tipiche della flora spontanea della Sardegna e della macchia mediterranea fa del Golf Is Molas un bellissimo giardino con vista mare.

La Club House è elegante e attrezzata: il bar con terrazza panoramica, il pro-shop e il ristorante Is Molas, aperto a pranzo, per le occasioni speciali e d’estate per magnifiche serate a bordo piscina, propone una cucina mediterranea creativa basata sulle produzioni locali della Sardegna.

E’ possibile noleggiare car, set di mazze ed attrezzature. Is Molas è anche la sede della Academy di Dan Williamson, presso la quale si possono riservare lezioni e corsi di golf con la tecnologia del sistema trackman.

LA STORIA DEL GOLF IN SARDEGNA
Il progetto del campo e del circolo fu concepito nei primi anni ’70, affidato alla prestigiosa firma di Cotton, Pennink & Partners. Il golf club venne inaugurato nel 1975, e fu subito una grande risorsa per la Sardegna Meridionale. Nel 1976 il Circolo Golf Is Molas ospitò per la prima volta gli Open d’Italia. Il torneo, entusiasmante e combattuto, vide trionfare Baldovino Dassù sui finalisti Pinero e Mason. Nel 1982 seguì il secondo Open d’Italia, vincitore M. James. La reputazione di Is Molas crebbe per tutti gli anni ’80, periodo in cui il campo da campionato era considerato uno dei migliori 100 al mondo. Nel 1989 il circolo ospitò il Volvo Master, vinto dalla allora stella nascente Vijay Singh. Nel 1999 il campo venne ampliato con la creazione dello Yellow Course a cura di Franco Piras, referente in Italia della Gary Player Design. L’Open d‘Italia si svolse ancora in Sardegna, ospite del Circolo Golf Is Molas, nel 2000 e nel 2001. Furono rispettivamente Poulter e Havret ad aggiudicarsi queste edizioni del torneo.

Golf Club Rovedine


Lombardia

Le Rovedine Golf Club, una grande oasi di verde a soli 10 km da Milano. Realizzato nel 1976 vanta un percorso 18 buche da campionato par 72 di 6.282 metri ed è l’unico circolo in Italia ad aver ospitato sia l’Open Internazionale d’Italia nel 1995 che il Ladies Italian Open nel 2009, le massime manifestazioni maschili e femminili del circuito professionistico Europeo. Da sempre all’avanguardia nella promozione e diffusione del gioco Le Rovedine dispone dell’area di avviamento al gioco più grande e completa di Italia.

Prenotazione tee-time e lezioni anche sul sito www.rovedine.com

Italy Golf and More - Loghi istituzionali